Come ogni anno, il Palio assume un nome relativo all'edizione, e questa ventunesima, è stato chiamata, CHIANU CHIANU, proprio in virtù della necessità di rallentare, tornare ad osservare, ritrovare una dimensione locale conoscitiva e abilitante. I modelli culturali elaborati in tanti anni di Palio e soprattutto di Camp, hanno consentito di declinare il valore della cultura locale, materiale ed immateriale, nell'attualità e nella contemporaneità e ritrovarla protagonista, nel rafforzamento di nuovi immaginari locali. CHIANU CHIANU è per questo anche un invito a capire che il sedimento delle cose, ha bisogno di tempo e cura, e che certi patrimoni culturali non si possono perdere.
Il luogo, i luoghi, sono soprattutto il senso che gli diamo, ed il Palio, nel rapporto tra le generazioni, nelle relazioni comunitarie, negli scambi con altre umanità e comunità, e in tanti risvolti propositivi, ci ha direzionato nel senso della cultura, di quella locale e di quella globale, la cultura del pane e della diversità culturale.
dal 14 al 20 luglio dalle 18:00 a Caselle in Pittari (SA) |